(Patrizia Caiffa, inviata Sir a Liverpool) – In Africa si stimano circa 16,3 milioni di migranti e 13,5 milioni gli sfollati all’interno del continente, a causa dell’"aumento drammatico" dei conflitti e della povertà strutturale. Lo ha ricordato oggi pomeriggio mons. Zithulele Mvemve, vescovo di Klerksdorp (Sudafrica) durante il seminario in corso in questi giorni (19-23 novembre) a Liverpool, sul tema "Le migrazioni, nuovo spazio di evangelizzazione e solidarietà", organizzato dal Secam (Simposio delle Conferenze episcopali di Africa e Madagascar) e dal Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali europee), su invito dell’arcidiocesi di Liverpool. In Sudafrica, ad esempio, è ingente la presenza dei profughi dallo Zimbabwe (3 milioni secondo il governo sudafricano, 500.000 secondo stime più realistiche) che ha portato allo scoppio di gravi attacchi xenofobi nel maggio scorso. La polizia sudafricana, ha raccontato il vescovo di Klerksdorp, "cerca gli immigrati irregolari e li riporta in massa nello Zimbabwe, negando loro lo status di rifugiati, cosa che ha scatenato le critiche delle organizzazioni dei diritti umani e dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati". (segue)