La laicità è “un valore che attinge la sua radice nel Vangelo stesso, laddove Gesù afferma di dare a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio”. Inoltre, l’attuale momento storico-culturale offre “un’occasione” per approfondire questo argomento ed il suo rapporto con la religiosità: così si è espresso l’arcivescovo di Genova e presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, presentando a Genova l’iniziativa “Cattedrale aperta", un ciclo di incontri dedicati quest’anno al tema "Laicità, significati e prospettive". Laicità, ha spiegato il porporato ricordando il magistero di Benedetto XVI, “non vuol dire disinteresse rispetto ai valori morali". Al contrario significa "interesse e valorizzazione di tutte le dimensioni dell’uomo" comprese “quelle spirituali, morali e religiose”. Il tema della laicità scelto per gli incontri di questo primo ciclo, ha continuato il cardinale, è “di evidente attualità” perché questa parola “viene usata e forse abusata in tanti modi” e “merita chiarezza ed approfondimento culturale”. La proposta, ha aggiunto, vuole essere un “servizio alla comunità cristiana ed a tutta la città”. “Fare un pò di chiarezza anche sulle parole più importanti – ha aggiunto il porporato – mi pare sia un servizio utile a tutti, sia per i singoli che per la società intera”.