IRC: DON ANNICCHIARICO, "UN RUOLO INSOSTITUIBILE PER LA FORMAZIONE DELLA PERSONA" (2)

"La via culturale dell’Irc – ha chiarito don Annicchiarico – offre alle giovani generazioni possibilità nuove per collocare il fatto religioso nel percorso educativo e dentro di esso confrontarsi con le risposte dell’Irc". Per il responsabile del Servizio nazionale per l’Irc della Cei, "ciò permette l’acquisizione e l’uso appropriato di strumenti culturali che, portando al massimo sviluppo il processo di simbolizzazione che la scuola stimola e promuove in tutte le discipline, consente la comunicazione anche su realtà altrimenti indicibili e in conoscibili". Il confronto, poi, "con la forma storica della religione cattolica svolge un ruolo fondamentale e costruttivo per la convivenza civile, in quanto permette di cogliere importanti aspetti dell’identità culturale di appartenenza e aiuta le relazioni e i rapporti tra persone di culture e religioni differenti". "Potremmo dire che l’Irc nella scuola – ha proseguito don Annicchiarico – permette di riflettere sul senso unitario della vita, facendo guardare con fiducia verso un’esistenza che si sviluppa in senso progettuale. Essa aiuta a riflettere che nemmeno l’intatta fiducia nella ragione scientifica e tecnologica riesce ad alleviare o a mascherare la crescente difficoltà di trovare il senso unitario della vita e, dentro di esso, il senso autentico di ciò che consente di guardare con speranza al futuro". (segue)