GIOVANI: RAPPORTO EURISPES-TELEFONO AZZURRO, ECCO I "TECNOAGER" (2)

Il divertimento dei giovani, secondo il rapporto Eurispes, passa, in particolare, attraverso il consumo di alcol: si comincia a bere già a 11 anni ma lo sballo comincia intorno ai 16. Secondo il Rapporto, che cita dati dell’Istituto superiore di Sanità, sono 770.000 i giovani sotto i 16 anni che consumano alcol. Il 75% beve il sabato sera: il 35,7% da 1 a 2 bicchieri, il 27,8% da 3 a 5 bicchieri, il 19% dai 6 bicchieri in su. Il sabato beve l’83% dei ragazzi dai 16 ai 18 anni, il 67% di quelli dai 13 ai 15, il 66,7% di quelli dai 19 ai 24. Il 20% si ubriaca durante il fine settimana. L’uso di bevande alcoliche avviene per il 49,6% dei casi in feste e ricorrenze e per il 27,9% quando si è in compagnia. Non manca la cocaina: rispetto al 2007, sono aumentati i consumatori di oppiacei (+40%) e di cannabinoidi (+21%). I ragazzi dai 14 ai 15 anni consumano nel 77% dei casi cannabinoidi, nel 9% cocaina, nell’8% oppiacei. Simile la situazione dei minori di 16-17 anni: l’81% consuma cannabinoidi, l’8% cocaina, l’8% oppiacei. Resta il fatto, confermato dai dati, che chi non si sballa è tagliato fuori dal gruppo. Il rapporto mostra anche le paura di bambini e adolescenti: il 22,6% dei bambini è terrorizzato dal rapimento, mentre il 17% degli adolescenti ha paura di subire violenze sessuali.” ” ” “