Parte domani da Roma "il giro nazionale e internazionale" della Carta di Alba che taglierà il traguardo a fine 2009 dopo aver raccolto "consensi e apporti di tutti coloro che intendono tutelare, educarsi ed educare le nuove generazioni nell’uso delle nuove tecnologie", spiegano dalla Fondazione "Movimento bambino" che promuove l’incontro (Palazzo Chigi ore 10). La Carta di Alba, ampliando gli orizzonti della Carta di Treviso e dei successivi pronunciamenti (Carta di Noto, Codice di Autoregolamentazione media e minori, Protocollo di Venezia), è un codice di comportamento per l’utilizzo consapevole dei new media da sottoscrivere a più livelli: fruitori, fornitori, Istituzioni, strutture educative. "Oggi i bambini iniziano precocemente – anche a tre anni – ad accedere alle tecnologie digitali spiega al SIR Tonino Cantelmi, presidente dell’Aippc (Associazione italiana psichiatri e psicologi cattolici), che interverrà all’incontro – ma un loro utilizzo eccessivo può modificarne il cervello" con la conseguenza "di alexitimia, cioè di difficoltà a riconoscere e vivere le proprie emozioni che porta alla ricerca di stimoli sempre più estremi". Domani interverranno, tra gli altri, la presidente della Fondazione Maria Rita Parsi, il presidente Aiart Luca Borgomeo e don Fortunato Di Noto, presidente di Meter. Prossime tappe Milano, Cosenza e New York.