CASO THYSSENKRUPP: NERVEGNA (MLAC), "SENTENZA NUOVA E INATTESA" (2)

"Quel rischio ‘accettato’ ha oggi il volto pulito di famiglie sconvolte. Quel rischio ‘accettato’, così distante dalla legge che parla di "eliminazione del rischio e, ove ciò non sia possibile, la loro riduzione al minimo in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico, – dichiara al Sir Nervegna – ci dice di un mondo del lavoro malato che progressivamente, ma inesorabilmente, rivela tutta la sua vulnerabilità e pericolosità. Quel rischio ‘accettato’ nega qualsiasi valore alla vita umana, relativizza dignità e senso. Quante cose tutti noi, ancora oggi, accettiamo passivamente fino al punto di aver annegato diritti essenziali, peraltro perfettamente conciliabili con le esigenze della produzione e del mercato, in una cortina d’indifferenza costringendoci a battaglie estenuanti e spesso solitarie. Un lavoro senza dignità esclude qualsiasi possibilità di difendere persino la vita umana, perché dignità e vita non si possono mai separare". Intanto di lavoro si continua a morire: ieri a Bologna ancora due morti, il direttore dello stabilimento "MarconiGomme" di Sasso Marconi, Fabio Costanzi, 56 anni, e un operaio indiano di 45, Iadav Ramjaz che lavorava nella fabbrica da diversi anni e solo negli ultimi tempi era riuscito a fare arrivare la famiglia dall’India.” ” ” ” ” “