Applicare la recente riforma della Politica agricola comune – definita per rendere il settore più moderno, competitivo e "sostenibile" – "con maggiore gradualità" per "attenuare l’impatto delle misure adottate". L’Europarlamento, riunito a Strasburgo per la plenaria (17-20 novembre), si è misurato in mattinata con la commissaria all’agricoltura Mariann Fischer Boel, esaminando una serie di relazioni sull’adeguamento della Pac, settore che assorbe oltre il 40% del bilancio comunitario. In particolare si chiedono aiuti per i settori del riso, del tabacco e del frumento; aumenti delle quote latte; fondi a favore di colture rispettose dell’ambiente. Sempre nella seduta odierna il Parlamento sarà chiamato ad esprimersi sulla proposta di istituire un programma di distribuzione di frutta nelle scuole dei 27 Stati Ue, per una maggiore salute degli allievi e per contrastare l’obesità. Una relazione all’esame dell’aula precisa che "i prodotti devono essere freschi, di stagione, sani, possibilmente biologici". Il programma, con una dotazione di 90 milioni di euro, tenderebbe a privilegiare la distribuzione di frutta a partire dalle scuole materne ed elementari. Nel pomeriggio è invece atteso un dibattito con Consiglio e Commissione sulla crisi finanziaria e il vertice G20 di Washington.