"La lotta alla mafia urge di azioni che rimuovano le cause di marginalità sociale e favoriscano il dialogo tra cittadini e istituzioni". Questo il presupposto attorno a cui si articola la prima edizione di "Formicaio Agorà 2008": tre giorni di laboratori, seminari e workshop, dal 21 al 23 novembre, per "ricostruire il senso della democrazia e della partecipazione", spiegano i promotori dell’iniziativa, che si svolgerà nella Casa del Volontariato di Gela (Caltanissetta). Nella sala che la rete del volontariato di Gela ha dedicato a don Pino Puglisi, il 23 novembre a conclusione di "Formicaio Agorà 2008" sarà ricordato il piccolo Giuseppe Di Matteo, rapito da cosa nostra e poi bruciato nell’acido perché figlio di un pentito. "Il volontariato dichiara Enzo Madonia, presidente del MoVi di Gela ribadisce che è necessario, in tutte le città, ripartire dai principi di legalità sanciti dalla Costituzione e operare interventi collettivi con la collaborazione della comunità civile, per rimuovere seriamente le cause della marginalità sociale". E’ la Rete delle trenta organizzazioni di volontariato della città di Gela ad aver pensato al primo laboratorio cittadino per la "creatività politica e sociale", con l’intento di "dare un’occasione alla città di dialogo e di incontro". A celebrare la messa, sabato 22 novembre, sarà il vescovo, mons. Michele Pennisi.