CASO ENGLARO: LEONE (UNIV. DI PALERMO) SU DICHIARAZIONI CARD. RUINI, "GRAVE DERIVA" (2)

Quanto alla vicenda Englaro, per Leone "non si dovrebbe più dire una sola parola, per rispetto alla delicatezza della questione e perché ci si trova di fronte ad una vicenda triste, dolorosa e tragica". Di qui l’invito al "silenzio", partendo dalla consapevolezza che "questioni come queste dovrebbero risolversi tramite un’adeguata valutazione medica fatta in scienza e coscienza, senza gridare più di tanto". A questo proposito, lo "stile" indicato dal card. Ruini – nella puntata di ieri di "A sua immagine" – come quello più idoneo per affrontare la vicenda di Eluana Englaro è quello delle suore che l’hanno accudita "e che oggi chiedono: ‘la lascino a noi che la sentiamo viva’. Sentono e capiscono che lei è viva".