Centoquarantatre giovani delegati dalle diocesi; una cinquantina di giornalisti; numerose autorità civili e militari. Sono alcuni numeri del primo convegno sulle comunicazioni in Umbria sul tema "Cercare la verità per condividerla", aperto oggi pomeriggio alla Sala dei Notari del Comune di Perugia. Al convegno, promosso dagli Uffici, sia nazionale che regionale, delle comunicazioni sociali, sono presenti i vescovi di Perugia-Città della Pieve, mons. Giuseppe Chiaretti, di Spoleto-Norcia, mons. Riccardo Fontana, di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, mons. Domenico Sorrentino, e di Gubbio, mons. Mario Ceccobelli. Presente anche il custode del Sacro Convento di Assisi, padre Vincenzo Coli, insieme a rappresentanti di tutte e tre le famiglie francescane. Il convegno, che è residenziale per i delegati delle otto Chiese umbre, ha il patrocinio dei comuni capoluogo di diocesi: Perugia, Assisi, Città di Castello, Gubbio, Foligno, Orvieto, Spoleto e Terni. "Dall’Umbria – ha sottolineato mons. Elio Bromuri, direttore dell’Ufficio regionale per le comunicazioni sociali – sta partendo un messaggio forte: la comunicazione è vita; è la vita di ogni comunità".