BAMBINI MALATI: RIZZINI (SMITH KLINE), “METÀ DELLE MALATTIE RARE SONO INFANTILI”

“Le aree di ricerca nelle quali esistono maggiori bisogni in pediatria e nelle quali oggi esiste un maggiore impegno sono l’Hiv, le malattie oncologiche, la psicofarmacologia, le malattie rare e i vaccini”: lo ha detto alla conferenza internazionale in corso in Vaticano Paolo Rizzini, vice-presidente e segretario generale della Fondazione Smith Kline, nel suo intervento su “Sviluppo di nuovi farmaci nei bambini”. “Fino ad oggi gli studi farmacologici nei bambini sono stati relativamente molto scarsi e spesso si somministrano molecole che sono prive di specifiche informazioni pediatriche”, ha aggiunto. Tuttavia “miglioramenti significativi si sono verificati, anche se un limite è rappresentato dagli alti costi e dal minore ritorno economico derivante dall’utilizzo di farmaci nei piccoli pazienti”. Rizzini ha precisato, riguardo alle “malattie rare” che “alcune tra le 18 nuove molecole sono state sperimentate anche nei bambini, ma ad oggi sono ancora migliaia le malattie rare per le quali non esiste una risposta terapeutica adeguata, ed almeno la metà sono presenti o esclusive dell’età infantile”.