COSTITUZIONE ITALIANA: NAPOLITANO, LA "PARTICOLARE RILEVANZA" DEL PENSIERO CATTOLICO

Un "importante momento di riflessione" e di confronto "sull’attualità dei valori e dei principi della carta fondamentale della Repubblica, alla luce dei mutamenti intervenuti nella società". Così il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha definito, in un telegramma reso noto oggi pomeriggio all’inizio dei lavori, il convegno "La Costituzione repubblicana. Fondamenti, principi e valori, tra attualità e prospettive", in corso a Roma. Napolitano ha sottolineato la "particolare rilevanza" del "contributo recato al dibattito in corso dal pensiero giuridico cattolico, che nell’irripetibile stagione della rinascita democratica ha saputo offrire insieme una solida dottrina politica e una particolare sensibilità nell’affermazione dei principi sociali e civili che sono alla base del patto costituzionale". Ai convegnisti è giunto anche un messaggio del presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, per il quale i principi contenuti nella Costituzione "costituiscono il fondamento irrinunciabile della vita sociale e politica". Pertanto, "l’adattamento del testo costituzionale all’evolversi dei tempi" dovrà "contemperare sia l’esigenza di assicurare il pieno rispetto dei valori che costituiscono l’essenza stessa della Costituzione, sia l’esigenza di introdurre quelle modifiche che rendano il nostro Paese effettivamente funzionante al pari delle grandi democrazie europee".” “