POLITICHE SOCIALI: "LE PROPOSTE" DEL MLAC AL MINISTRO DEL WELFARE

"Potenziamento della ricerca, miglioramento della tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, maggiore attenzione alle famiglie" per "la costruzione di un nuovo Welfare visto dal basso, dove sussidiarietà e garanzie sociali trovino certezze ed equilibrio; un nuovo Welfare che riconosca la centralità della formazione culturale e professionale" e che "ha bisogno di una concreta azione riformatrice del sistema scolastico ed universitario". Sono, in sintesi, le "proposte" del Movimento lavoratori di Azione Cattolica (Mlac), contenute in un documento inviato al ministro del Welfare, Maurizio Sacconi. "Un contributo di idee in merito al Libro Verde sul futuro del modello sociale – spiega oggi una nota dell’Ac – che ha l’intenzione di tracciare le linee guida per le future politiche sociali e del lavoro". Di qui l’invito al Governo ad uscire dalle "rigidità e dai corporativismi che limitano le capacità di crescita e di sviluppo" del Paese e "ad operare per riequilibrare i sistemi di tutele e di libertà, affinché l’orizzonte del bene comune diventi quanto meno visibile e si possa sperare che giustizia ed efficienza torneranno presto ad essere i polmoni attraverso cui il Paese può ossigenarsi". ” “