TAGLI IN FINANZIARIA: BONDONE (CONFAP), "INGIUSTO PER I GIOVANI COLPIRE LA FORMAZIONE"

"Dopo una serie di verifiche siamo giunti alla conclusione che tutte le ipotesi tranquillizzanti sul futuro della Formazione professionale iniziale sono infondate": lo dice il presidente della Confap (Confederazione nazionale formazione aggiornamento professionale), Attilio Bondone circa i ‘tagli’ in Finanziaria. "Purtroppo, se le cose non dovessero cambiare in positivo – spiega – al momento non c’è traccia nella Finanziaria dei fondi per il nostro settore, in totale 240 milioni di euro dei quali 200 di pertinenza del ministero del lavoro e 40 di quello dell’istruzione, per il disagio e i drop out". "Se nulla cambierà, pertanto, il rischio concreto è che in Italia verrà a chiudersi quel percorso che appare l’unico praticabile dai giovani delle classi popolari che desiderano inserirsi nel mondo del lavoro con una qualifica valida e immediatamente spendibile – spiega Bondone -. Si tratta di giovani che hanno la vocazione al lavoro pratico e non allo studio teorico, come pure da noi arrivano molti ‘drop out’ dai primi anni delle superiori. Senza i nostri centri tutti questi giovani si perderebbero per strada, non avrebbero occasioni preziose per imparare un lavoro vero. Sarebbe una grave colpa sociale e una ingiustizia, purtroppo senza alcuna possibilità alternativa".” “