L’OSSERVATORE ROMANO: NUOVO LEZIONARIO AMBROSIANO PER "UNA VITA PIÙ RICCA DI FEDE"

La promulgazione del nuovo Lezionario Ambrosiano costituisce "un fatto ecclesiale di grande importanza per la diocesi e per le comunità che seguono il Rito ambrosiano". A dichiararlo ad Alberto Manzoni, sull’Osservatore Romano, è il card. Dionigi Tettamanzi, che oggi ha consegnato al Papa una copia del nuovo Lazionario Ambrosiano, che entrerà in vigore in Avvento (che per la Chiesa ambrosiana comincia il 16 novembre). "È stato compiuto qualcosa di simile al restauro di un edificio antico, di gran pregio – spiega il porporato – che si vuole valorizzare riproponendolo nello splendore originario e insieme, nel rispetto delle sue caratteristiche, adeguandolo alle esigenze di oggi". La Chiesa di Milano, fin dall’epoca di sant’Ambrogio, ricorda Tettamanzi, "ha custodito e continuamente rinnovato un modo proprio e originale di celebrare i misteri della vita di Cristo nel corso dell’anno liturgico. E questa modalità risulta particolarmente evidente, più che nel rito della Messa, nei testi delle preghiere e nella scelta dei brani della Parola di Dio". Tra gli auspici per il futuro, il cardinale elenca il fatto che "il nuovo Lezionario sia sentito e vissuto come un dono che aiuta a professare, celebrare e vivere la fede a partire dalla Parola di Dio", rilanciando la vita liturgica "come cuore palpitante delle comunità nel loro cammino verso la santità e nel loro dinamismo missionario".