AIUTI ALLO SVILUPPO: DALLA CONVERSIONE DEL NUCLEARE RISORSE PER I PIU’ POVERI

"Meno armi, più energia, più benessere per tutti" è stato lo slogan dell’incontro promosso oggi a Roma dal Comitato Cattolici per una Civiltà dell’Amore, per promuovere la "Conversione e rinascita del nucleare per lo sviluppo e la cooperazione". Su questo tema, infatti, si sono dati appuntamento alla Sala Capitolare del Senato diversi parlamentari, esponenti delle università, dell’associazionismo e del volontariato. Il sen. Fluttero (Segretario della Commissione Ambiente del Senato), ha dichiarato in proposito che "è di straordinario valore etico l’idea di usare per la produzione di energia elettrica i materiali nucleari derivanti dallo smantellamento degli arsenali nucleari, e interessante usare il margine economico derivante sia per progetti di sviluppo nei Paesi del Sud del Mondo, che per energia alternativa quale quella solare". Nel suo messaggio l’on. Enzo Scotti (Sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri), che sostiene da tempo il lavoro del Comitato Cattolici, ha espresso la volontà di portare questo progetto anche al Vertice del G8 che si terrà in Italia nel mese di luglio 2009. La presidente onoraria Maria Romana De Gasperi ha espresso l’auspicio che presto sia possibile cogliere i frutti della conversione del nucleare a fini di aiuto allo sviluppo.