COMUNICAZIONI SOCIALI: CHIESA UMBRA, "CERCARE LA VERITÀ PER CONDIVIDERLA" (3)

La mattina del secondo giorno del convegno, presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia, Paolo Mancini, ordinario di sociologia della comunicazione, presenterà la ricerca "la rappresentazione del fatto religioso sui quotidiani locali". Sono state analizzate, a partire da gennaio 2008, le quattro testate cartacee dell’Umbria: Il Corriere dell’Umbria, La Nazione, Il Messaggero e Il Giornale dell’Umbria. Come campione per la ricerca è stata scelta una settimana per ogni mese. Prima di fornire alcuni dati, Mancini ha voluto sottolineare un aspetto: "Questa ricerca commissionata dalla Conferenza episcopale umbra – ha evidenziato il sociologo – è per me e per l’Università molto importante. Non mi risulta che in passato ci siano state delle iniziative simili tra l’Ateneo e la Chiesa. Finalmente sono stati superati gli steccati e le barriere finora esistenti". Dalla ricerca è emerso che l’informazione religiosa sui quotidiani umbri è molto "fattuale": racconta un evento che ci sarà o fornisce il resoconto di uno già accaduto. Poche le prese di posizioni della Chiesa su fatti non religiosi. Le questioni ecclesiali, l’evangelizzazione, il rapporto Chiesa-società trovano più spazio nelle pagine nazionali dei quotidiani locali, che non in quelle locali.