SANTA SEDE: CARD. BARRAGAN, “LE TANTE DIFFICOLTÀ CHE RIGUARDANO I PIÙ PICCOLI”

“La povertà resta la causa principale delle malattie dell’infanzia. Un miliardo e 200 milioni di persone vivono con meno di un dollaro al giorno. Perfino nei paesi più ricchi un bambino su sei vive sotto il livello di povertà”: lo ha ricordato questa mattina il card. Javier Lozano Barragan, presentando la conferenza internazionale sulla “cura pastorale dei bambini malati” (Vaticano, 13-15 novembre). “Il problema della droga si è esteso in proporzioni allarmanti. Il 30% dei bambini con meno di 5 anni soffrono la fame o sono mal nutriti, mentre il 50% di tutta la popolazione dell’Africa sub-sahariana non ha accesso all’acqua potabile”. Barragan ha anche riferito che “250 milioni di bambini al di sotto dei 15 anni lavorano, tra questi circa 60 milioni in condizioni di pericolo” e ha anche sottolineato che nei paesi più sviluppati “molti bambini e adolescenti sono abbandonati a se stessi e ai loro istinti davanti a tv, internet dove navigano senza alcun tipo di guida morale. Commercio sessuale, pedofilia, violenza nelle scuole, crimini, bande organizzate sono fenomeni sempre più in espansione”. Secondo il presidente del Pontificio Consiglio per la pastorale della salute, “molte famiglie hanno rinunciato al loro dovere educativo e quindi la Chiesa si interroga su come contribuire ad aiutare i tanti bambini che poi si vengono a trovare in condizione di malattia, disagio o emarginazione”.