IRC: MINELLO (UNIV. VENEZIA), I "RAGAZZI IN DIFFICOLTÀ" E L’"APPRENDIMENTO COOPERATIVO"

Per i "ragazzi in difficoltà" – ma non solo per loro – l’"apprendimento cooperativo" può essere un modo per superare la tentazione dell’abbandono scolastico. Lo ha detto Rita Minello, pedagogista dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, intervenuta al Corso di aggiornamento per insegnanti di religione cattolica, in svolgimento a Campora S. Giovanni (fino al 12 novembre) per iniziativa del competente Servizio Cei. Le indagini, ha fatto notare la relatrice, "confermano che la maggior parte degli adolescenti che abbandonano hanno almeno due anni di ritardo sui loro compagni e hanno già ripetuto diverse classi". In un’atmosfera "prevalentemente competitiva", i ragazzi in difficoltà "si sentono degli sconfitti, ma se si sposta l’enfasi verso un’atmosfera più cooperativa – ha affermato Minello – utilizzando una strategia di gruppo in cui tutti insieme sono responsabili del risultato finale e ciascuno deve offrire un contributo personale per raggiungere un obiettivo comune, non solo il gruppo si trasforma tramite l’empatia e il sostegno, ma i ‘meno bravi’ raggiungono risultati migliori rispetto ai metodi di apprendimento tradizionale, mentre i risultati dei ‘bravi’ rimangono quantomeno invariati". L’apprendimento cooperativo è "un metodo didattico che utilizza piccoli gruppi in cui gli studenti lavorano insieme per migliorare reciprocamente il loro apprendimento".