"Fidarsi dell’insegnante significa poter avere un punto di riferimento non solo per la conoscenza ma anche per i problemi della propria esistenza". Ne è convinto Ferdinando Montuschi, docente di pedagogia all’Università "Roma Tre", intervenuto oggi al Corso di aggiornamento per insegnanti di religione cattolica. "La conquista della fiducia da parte dei ragazzi ha detto il relatore soffermandosi sul rapporto educativo docente-studente è il prerequisito di un dialogo legale che può trasformare l’apprendimento in un modo nuovo di vivere e di tradurre in esperienza concreta quanto mentalmente viene compreso e assimilato: ma può anche contribuire a motivare l’apprendimento dei contenuti religiosi ed a favorire le decisioni esistenziali che ogni allievo può prendere in presenza di una nuova visione della vita". In molti casi, per Montuschi, fidarsi dell’insegnante "significa riconciliarsi con l’autorità, abbandonando atteggiamenti esibizionistici o di sfida", come il bullismo. "La fiducia conquistata con chiarezza e schiettezza ha concluso Montuschi ha anche il significato di far superare facilmente e naturalmente i problemi disciplinari, di eliminare i fastidiosi comportamenti di spavalda esibizione e di provocazione rispetto ai contenuti religiosi per poter vantare una presunta libertà di pensiero e una presunta superiorità ‘laica’ rispetto alle convinzioni dei credenti". ” ” ” “