GIOVANI: ANSELMI (CEI), UN PROGETTO CULTURALE PER "ESSERE AL SERVIZIO DELLA SOCIETÀ"

"Il primato della vita spirituale, il coinvolgimento di tutti, da protagonisti, nella pastorale giovanile con particolare attenzione alla cultura e la dottrina sociale della chiesa" sono queste, per don Nicolò Anselmi, direttore del Servizio nazionale Cei per la pastorale giovanile (Snpg) le "particolarità" del progetto culturale giovani che è stato presentato oggi al seminario di studio "Giovani e cultura – pensare e comunicare la fede nelle agorà di oggi". "Solo nell’incontro con la persona di Gesù è possibile cogliere la profonda unità di verità e libertà – ha spiegato don Anselmi -. Nel testo sono contenuti due lunghi elenchi di protagonisti del Progetto culturale per esplicitare il coinvolgimento di tutti nella pastorale giovanile con particolare attenzione alla cultura". Altro aspetto "importante" per il responsabile del Snpg è quello legato alla dottrina sociale della Chiesa: "esso evidenzia il desiderio, di tutta la comunità cristiana e dei giovani, di essere al servizio della società, nella concretezza". Il documento presentato oggi, "è la base per una sperimentazione che durerà fino all’autunno 2009, data in cui sarà fatta una verifica insieme alle varie realtà giovanili coinvolte". Si tratta, quindi, di un testo che "recupera ciò che già si sta facendo in ambito giovanile" e "stimola la fantasia di chi si prende cura dei giovani".