Tra i temi che saranno affrontati nell’incontro a Cipro su religioni e culture in dialogo, promosso della Comunità di Sant’Egidio e dalla chiesa ortodossa cipriota, ci saranno quelli della violenza urbana e dell’immigrazione. Marco Impagliazzo, presidente della Comunità, ha ricordato in conferenza stampa "che Cipro è una delle porte di entrata dell’Europa" e ha affermato di essere "contento che in Italia il Consiglio dei ministri abbia accantonato il reato di immigrazione clandestina". La numerose tavole rotonde saranno dedicate all’Africa, all’America Latina, all’Asia e a Giovanni Paolo II. Particolare attenzione meriterà il tema dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso con la presenza di musulmani, ebrei e indù: papa Benedetto XVI, tramite il card. Tarcisio Bertone, manderà un messaggio. "Ma non abbiamo dimenticato le donne ha sottolineato Impagliazzo e a presiedere l’assemblea inaugurale saranno Francoise Rivière, dell’Unesco e Siti Musdah Mulia, giurista islamica dell’Indonesia, che si batte contro la pena di morte". Tra le personalità presenti Ingrid Betancourt; non ci saranno invece i patriarchi ortodossi di Atene e Costantinopoli, per problemi diplomatici legati alla situazione cipriota, "anche se speriamo ha spiegato Impagliazzo di fare una tavola rotonda nella parte occupata. E comunque ci sarà un gesto significativo finale".