BENEDETTO XVI: TRAPIANTI DI ORGANI "GRANDE CONQUISTA DELLA SCIENZA MEDICA"

"I trapianti di tessuti e di organi rappresentano una grande conquista della scienza medica e sono certamente un segno di speranza per tante persone che versano in gravi e a volte estreme situazioni cliniche". A sottolinearlo è stato oggi il Papa, ricevendo in udienza i partecipanti al Congresso internazionale sulla donazione di organi. "In un periodo come il nostro, spesso segnato da diverse forme di egoismo", secondo il Papa "diventa sempre più urgente entrare nella logica della gratuità". Il Papa ha inoltre citato "i grandi progressi" compiuti dalla medicina "per permettere una vita sempre più degna ad ogni persona che soffre" ed i "tanti e complessi casi in cui, grazie alla tecnica del trapianto di organi, molte persone hanno superato fasi altamente critiche e sono state restituite alla gioia di vivere". "Questo non sarebbe mai potuto avvenire se l’impegno dei medici e la competenza dei ricercatori non avessero potuto contare sulla generosità e sull’altruismo di quanti hanno donato i loro organi", ha fatto notare il Santo Padre, menzionando il problema "non teorico, ma drammaticamente pratico", della disponibilità di organi vitali da trapianto, "verificabile nella lunga lista d’attesa di tanti malati le cui uniche possibilità di sopravvivenza sono legate alle esigue offerte che non corrispondono ai bisogni oggettivi". (segue)