ADOLESCENTI: EUROCHILD, 30 MILA "A RISCHIO ESCLUSIONE SOCIALE" IN CINQUE PAESI UE

Sarebbero 30mila i care-leaver tra Italia, Bulgaria, Francia, Romania e Lettonia vittime di un doppio abbandono: quello della famiglia e quello dalla società, che tende a lasciarli ai margini. E’ il dato emerso nell’ambito del Quinto annual meeting di Eurochild (network di 57 associazioni europee impegnate nella tutela dei diritti dell’infanzia)che si chiude oggi a Budapest (Budapest, 5-7 novembre). Sono 4.252 i care-leaver italiani, 6.326 i giovani rumeni fra i 18 ed i 26 anni che vivono sotto tutela statale, 694 quelli bulgari tra i 17 e i 21 anni in strutture residenziali, 1.753 gli over 18 lettoni che beneficiano di supporti economici da parte dello stato, 17.331 i giovani francesi fra i 18 e i 21 anni che vivono sotto tutela statale. "Dietro le storie di ognuno di loro – afferma l’associazione Aibi- Amici dei bambini presente all’incontro – si nasconde un comune denominatore: l’obbligo a dover ‘uscire’ dal sistema di protezione dell’infanzia senza essere preparati ad affrontare la vita di tutti i giorni in maniera autonoma. E’ l’esclusione sociale, quindi, il primo rischio a cui vanno incontro gli adolescenti che hanno trascorso l’intera infanzia senza una famiglia accanto". (segue)