“Incontriamoci nell’amore di Dio”: questo l’auspicio di Seyyed Hossein Nasr, professore di studi islamici alla George Washington University all’udienza concessa questa mattina dal Papa al Forum Islamo Cattolico. “Il fine della pace è comune tra le nostre due religioni e siamo qui proprio nella speranza di ottenere la pace tra Cristianità e Islam”, ha dichiarato Nasr rivolgendosi a Benedetto XVI. Dopo aver sottolineato gli aspetti comuni delle religioni, Nasr ha riconosciuto che “entrambe le nostre storie sono state inframmezzate da periodi di violenza e quando la religione è stata forte nelle nostre società, diverse forze politiche hanno perpetrato la violenza nel suo nome e in taluni casi, questa violenza è stata legittimata dalle autorità religiosi. Certamente non possiamo affermare che la violenza sia stata prerogativa di una sola religione”. Nasr ha evidenziato le diverse esperienze della Cristianità rispetto all’Islam relativamente all’umanesimo secolare e al razionalismo associato all’illuminismo, aggiungendo: “Forse possiamo imparare qualcosa ciascuno dall’altro”. “Dovremmo unirci nella lotta alla desacralizzazione e alle forze antireligiose del mondo moderno e questo sforzo congiunto dovrebbe avvicinarci”. ” ” ” “