DIOCESI: IL SALUTO DELL’ARCIVESCOVO DI PERUGIA AI LUNAPARCHISTI

"I vostri giochi sono ‘puliti’ in un’epoca in cui, soprattutto i giovani, sono avvicinati, alcuni di essi attratti, da altri ‘giochi’ spesso pericolosi per il corpo e per lo spirito": così si è rivolto questa mattina l’arcivescovo mons. Giuseppe Chiaretti ai circa 200 fieranti del luna park di Perugia. L’arcivescovo di Perugia ha celebrato la messa sulla pista di un autoscontro, battezzando un bimbo e dando la prima comunione a quattro bambine. "Nella nostra città – ha detto mons. Chiaretti nell’omelia – trovate sempre una comunità che vi accoglie con gioia, nella consapevolezza che la vostra vita e il vostro servizio si svolgono all’aperto, sulla strada segnata anche da momenti di precarietà che mettono alla prova il vostro cammino". "Grazie per essere qui, nella nostra palestra di vita piena di luci, dove lavoriamo con le nostre famiglie – così lo ha salutato uno dei fieranti –. Formiamo una comunità che offre divertimento ai perugini e sono sempre tantissimi quelli che ci vengono a trovare". Da decenni, nei mesi autunnali, queste famiglie di lunaparchisti fanno sosta in città, nella zona di Pian di Massiano. Prima di ripartire chiedono al parroco della vicina parrocchia di San Giovanni Battista, don Francesco Medori, responsabile diocesano per la pastorale dei fieranti e dei circensi, di poter celebrare la messa nel luogo del loro lavoro.” ” ” “