DONAZIONI DI ORGANI: ROCCELLA, “EVITARE OGNI LOGICA DI MERCATO”

“La donazione di organi va tenuta fuori da ogni logica di mercato, evitando ogni forma di ambiguità, anche semantica”. Lo ha detto Eugenia Roccella, sottosegretario al Welfare, intervenuta questo pomeriggio all’apertura del Congresso internazionale “Un dono per la vita. Considerazione sulla donazione di organi”, promosso a Roma dalla Pontificia Accademia per la vita (fino all’8 novembre). “La donazione di gameti – ha proseguito Roccella – spesso maschera una realtà di compravendita”: di qui la necessità di “evitare ogni idea di mercato, quando si parla di donazione di organi”, in primo luogo atteaverso la capacità di “promuovere formazione e informazione, per superare diffidenze e timori che ancora impediscono un sufficiente numero di trapianti di organi”. “Reprimere duramente il traffico internazionale di organi ed escludere ogni pressione, anche psicologica, sul donatore”: questi altri due impegni raccomandati da Roccella, secondo la quale occorre inoltre far sì che “il trapianto da vivente sia un atto libero e consapevole, per evitare sia la compavendita che le pressioni psicologiche”. Indispensabile, infine, l’impegno a “trovare nuove soluzioni da affiancare ai trapianti, aprendo così nuove strade”.” “