LAVORO: PARLAMENTO UE, "CARTA BLU" EUROPEA PER LAVORATORI IMMIGRATI

Via libera alla "carta blu" per i lavoratori immigrati, stop alla normativa che estenderebbe l’orario massimo di lavoro settimanale a 65 ore, contro le 48 previste finora. Le due decisioni sono passate ieri in altrettante commissioni dell’Europarlamento. La commissione "libertà civili" sostiene infatti il "piano di accoglienza" per i lavoratori altamente qualificati (ingeneri, informatici, medici, ricercatori), proposto lo scorso anno dalla Commissione Barroso, che prevede il rilascio di una "carta blu", simile alla "green card" statunitense, per regolare l’accesso di 20 milioni di persone nei prossimi 20 anni, anche "per far fronte – spiega la relatrice Ewa Klamt – al calo demografico europeo". La deputata tedesca spiega che la carta Ue "avrà valore di permesso di residenza e lavoro temporaneo per tre anni, rinnovabile per altri due anni, sicurezza sociale inclusa". La stessa carta blu "autorizzerebbe i lavoratori che hanno passato tre anni in un paese europeo a entrare dopo tale data in un altro paese dell’Unione". La commissione "affari sociali e occupazione" si è invece espressa contro la possibilità, sostenuta dal Consiglio, di concordare tra datore e lavoratore un orario settimanale fino a 65 ore: la normativa verrà votata in plenaria nella seduta di dicembre.” ” ” “