Per questo, ha sottolineato il card. Ruini, le omelie, i lavori teologici e gli interventi magisteriali di Benedetto XVI "ci interpellano e ci coinvolgono come luce e nutrimento per il cammino attuale della nostra vita". In concreto, le omelie raccolte in questo volume "mostrano sono ancora parole di Ruini – come i testi delle letture bibliche delle singole celebrazioni possano essere compresi nel loro significato pieno e autentico, storico e teologico, proprio in quanto parte integrante dell’azione liturgica, e come a partire da questa loro pienezza possano vivere nel presente della fede e parlare a noi". Perciò "la lettura e la meditazione delle omelie di Benedetto XVI è ormai per molti sacerdoti un aiuto prezioso e quasi un paradigma per la loro personale predicazione omiletica". "Al riguardo ha dichiarato il presule – ho sperimentato io stesso quanto l’ascolto diretto di gran parte di queste omelie abbia giovato alla mia predicazione, migliorandone l’aggancio biblico e liturgico e stimolando l’attenzione e partecipazione dei presenti". Pertanto, ha concluso il card. Ruini, "questo libro" è anche un "sussidio pratico" per i sacerdoti; un "punto di riferimento per il proprio impegno personale nell’assimilare e comunicare la parola della nostra salvezza".