MEDIA: CARD. VALLINI (ROMA-GIORNATA AVVENIRE), "SAREBBE MIOPE DISINTERESSARSI" (2)

“Formarsi e formare al retto uso dei media – ha aggiunto il card. Vallini – è parte integrante della pastorale e testimonianza dell’impegno di ricucire i legami tra fede e cultura”. Questo è un compito “primario” – ha aggiunto – per gli insegnanti di religione e per tutti i docenti nelle scuole “chiamati a confrontarsi ogni giorno con i giovani e con le loro attese, le loro curiosità, i loro dubbi, le loro domande”. Per il cardinale la lettura critica dei giornali, la “riflessione e il dialogo su quanto propongono la televisione e altri mezzi di comunicazione sono “un punto ineludibile dell’educare”. Come pure l’uso di tali mezzi per sostenere la crescita integrale dei ragazzi”. Per il porporato in questo compito sono chiamati anche le parrocchie e i laici. il cardinale ha quindi sottolineato il ruolo dei media cattolici: “confido che i laici cristiani della Chiesa di Roma e insieme a loro ogni persona di buona volontà, vogliano rendersi protagonisti per animare la carità dell’intelligenze, una tra le missioni più importanti in questo tempo che ci chiede di educare alla speranza”.