GIOVANI E SOFFERENZA: UN LIBRO E UN FILM SU CHIARA M., "STRUMENTO NELLE MANI DI DIO"

"Ciò che da subito mi ha colpito di Chiara M. è stata la sua luminosità". Inizia così l’avventura cinematografica della regista Cinzia H.Torrini e del suo documentario "Un incontro con Chiara". Presentato ieri sera a Roma nella sala della comunità Caravaggio (Acec), il film racconta di Chiara M., giovane infermiera trentina da anni alle prese con una malattia rara e incurabile, autrice di due libri, l’ultimo dei quali, "Oscura, luminosissima notte" (ed. san Paolo) è stato presentato anch’esso ieri. Una "donna forte e tenace – la descrive la regista -, che non si spaventa davanti alla malattia". Di operazione "ardua e complicata" come quella di "voler trasporre il volto della malattia nella macchina da presa" ha parlato mons. Dario E. Viganò, presidente della Fondazione Ente dello spettacolo e direttore della "Rivista del Cinematografo", definendo tuttavia il film "un lavoro riuscito". "Ho voluto donare, con il libro e con il filmato, la mia anima a coloro che si sarebbero accostati alla mia storia – racconta Chiara -. Una storia che il mio socio, Gesù, mi permette di gustare ogni giorno nonostante la sofferenza e la malattia. Per questo chi legge o guarda o ascolta è costretto a denudarsi di sé per rimanere spoglio davanti alla verità del dolore ma anche della speranza che io gli dono, come strumento nelle mani di Dio".Info: www.chiara-m.it.