BENEDETTO XVI: A STUDENTI UNIVERSITÀ ECCLESIASTICHE, NO ALLA "TENTAZIONE DELL’ORGOGLIO"” “” “

Impegnarsi "intensamente nel lavoro intellettuale, interiormente liberi dalla tentazione dell’orgoglio" e vantandosi "sempre e solo nel Signore". E’ l’esortazione che Benedetto XVI ha rivolto questa sera agli studenti delle università ecclesiastiche romane, incontrati come di consuetudine all’inizio dell’anno accademico nella basilica di San Pietro dove il card. Zenon Grocholewski, prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica, ha presieduto la Messa. Per l’occasione il Pontefice ha ripreso uno dei temi della catechesi tenuta ieri: la riflessione di San Paolo sulla "sapienza della Croce" che "si contrappone alla sapienza di questo mondo". "L’Apostolo – ha spiegato il Papa – insiste sul contrasto esistente tra le due sapienze, delle quali una sola è vera, quella divina, mentre l’altra" in realtà è "stoltezza". Questa contrapposizione, ha precisato Benedetto XVI, "non è da identificare con la differenza tra la teologia, da una parte, e la filosofia e le scienze, dall’altra". La "sapienza di questo mondo" è "un modo di vivere e di vedere le cose prescindendo da Dio e seguendo le opinioni dominanti, secondo i criteri del successo e del potere", mentre la "sapienza divina" consiste nel "seguire la mente di Cristo" che "ci apre gli occhi del cuore per seguire la strada della verità e dell’amore". (segue)” “