La Guinea Conakry è il Paese "che più di tutti ha saputo interpretare le esigenze derivanti dalla concessione del credito da parte dei paesi del nord del mondo; ha saputo sfruttare al meglio le possibilità create dalle risorse concesse". Lo ha ricordato oggi a Roma Massimo Pallottino, della Fondazione Giustizia e Solidarietà, introducendo le varie testimonianze sull’esperienza di conversione del debito in Guinea Conakry, resa possibile grazie alla Campagna ecclesiale del 2000 e alla creazione in loco di un fondo, il Foguired, che ha gestito i 7 milioni e mezzo di euro destinati a 719 progetti. Ne ha parlato durante il convegno in corso fino a domani su "Debito, giustizia e solidarietà", organizzato dalla Fondazione Giustizia e solidarietà della Cei a conclusione della sua attività. "Il programma del Foguired ha spiegato Mariama Djoulde Diallo, presidente della Union Teinturières de la Moyenne Guinée – ha permesso agli abitanti della Guinea di beneficiare dei vantaggi e dello sviluppo derivato da questo fondo. Grazie ad esso le idee sono diventati progetti, ed il desiderio di agire è diventato possibile". (segue)