"Recenti sondaggi dimostrano che l’antisemitismo e l’islamofobia stanno crescendo" nel continente; la cronaca lo conferma, con "canti razzisti negli stadi o profanazioni di cimiteri". Anche per queste ragioni, il Consiglio d’Europa sarà parte attiva in "vari avvenimenti destinati a lottare contro l’intolleranza e a promuovere l’integrazione e la giustizia". Due giornate internazionali "saranno dedicate alla questione della discriminazione": la Giornata contro il fascismo e l’antisemitismo del 9 novembre e la Giornata della tolleranza del 16 novembre. Il CdE "parteciperà a diversi eventi che offriranno l’occasione per riflettere non solo sul passato ma anche sulle sfide future per l’Europa". Dal 4 all’8 novembre si terrà a Baku (Azerbaigian) una conferenza sull’impatto della xenofobia sui giovani; dal 5 al 7 si svolgerà un seminario dei ministri dell’educazione a Norimberga e Dachau su "Insegnare la memoria per un’Europa di libertà"; il giorno 10 a Vienna, a 70 anni dalla "notte dei cristalli", si svolgerà un incontro sulla memoria dell’olocausto. Altri appuntamenti sono promossi sui diritti dell’uomo e la tolleranza a Lisbona (10-11 novembre), Bruxelles (10), l’Aia (12-13).” ” ” “