R.D.CONGO: AMNESTY, APPELLO A COMUNITÀ INTERNAZIONALE CONTRO CATASTROFE UMANITARIA

"Sollecitiamo il Consiglio di sicurezza a fornire immediata assistenza alle truppe Onu". Solo così "sarà possibile interrompere gli attacchi dei gruppi armati contro la popolazione civile e rafforzare l’embargo Onu sull’Rdc, coerentemente col mandato attuale della Monuc" ha dichiarato oggi Tawanda Hondora, vicedirettore del Programma Africa di Amnesty International, mettendo in guardia dal rischio "catastrofe umanitaria" nella regione se la forza di peacekeeping delle Nazioni Unite (Monuc) non riceverà rinforzi adeguati. La crisi si e’ acuita all’inizio del mese, quando il Congresso nazionale per la difesa del popolo (Cndp) ha lanciato una nuova offensiva contro le forze governative minacciando di prendere Goma, la capitale della provincia. L’accordo di pace siglato a gennaio 2008 non ha fermato il conflitto nel Nord Kivu, che coinvolge l’esercito regolare congolese (Fardc), il Cndp dell’ex generale Nkunda, milizie locali mayi-mayi e un altro gruppo armato, le Forze democratiche ruandesi per la liberazione del Ruanda (Fdlr). "La comunità internazionale non deve rimanere a guardare in un momento in cui il conflitto" rischia di degenerare ai livelli di violenza del periodo 1998 – 2002, quando morirono tre milioni di persone" ha ammonito Hondora. Dal 1998 oltre cinque milioni di persone sono morte nel conflitto dell’Rdc.