ECUMENISMO: IL CARD. VINGT-TROIS A MOSCA, INCONTRO CON IL PATRIARCA ALESSIO

"Spero che questa vostra prima visita sia interessante e proficua, per una migliore conoscenza del ricco patrimonio spirituale e culturale della nostra Chiesa". Sono queste le parole con le quale il patriarca Alessio di Mosca ha accolto ieri a Mosca la delegazione della Chiesa cattolica francese, formata dall’arcivescovo di Parigi il card. André Vingt-Trois, l’arcivescovo di Montpellier mons. Guy Thomazeau e il vescovo di Pontoise mons. Jean-Yves Riocreux. "Abbiamo tanti problemi comuni da discutere e risolvere", ha detto il Patriarca Alessio, ricordando che la Chiesa ortodossa russa e la Chiesa cattolica sono preoccupate tutte e due "della preservazione dei valori morali e spirituali nella società moderna" e ha auspicato che nel futuro ci siano altri incontri simili tra le due Chiese. "Noi cerchiamo di sviluppare i rapporti bilaterali e renderli più produttivi", ha confermato l’arcivescovo di Parigi, il card. Vingt-Trois. La delegazione francese ha avuto l’occasione di visitare un monastero ortodosso, trasformato dai bolscevichi in campo di concentramento: "Sono particolarmente grato a Sua Beatitudine – ha detto il card. Vingt-Trois – per la possibilità di visitare il monastero Solovetsky, che è un simbolo dell’oppressione della Chiesa del XX secolo e forte testimonianza di fede, che è al di sopra di tutte le prove".