"Nel corso degli ultimi anni la nostra regione ha fatto esperienza di eventi climatici estremi: siccità, inondazioni, tempeste": Jean Yves Le Drian, presidente della regione francese della Bretagna, è uno dei promotori del primo Vertice mondiale delle regioni sul cambiamento climatico, in programma oggi e domani a Saint-Malo. Sono iscritti un centinaio di rappresentanti di regioni di cinquanta paesi: l’iniziativa, sostenuta dall’Ue, si inserisce nel dossier "energia-clima" sul quale stanno lavorando le istituzioni comunitarie e i paesi membri e che sarà discusso al summit di dicembre. "Con questo eventi spiega Le Drian le regioni intendono dimostrare il ruolo centrale dei nuclei territoriale nella lotta al riscaldamento climatico". Oltre "ad analizzare la situazione dal punto di vista scientifico, l’obiettivo del Vertice è di mettere a confronto le esperienze pratiche in loco che potrebbero essere ripetute altrove". Le regioni intendono così "partecipare ai grandi dibattiti europei e mondiali, nel momento in cui viene negoziato l’accordo finale sul pacchetto energia-clima" e in "preparazione della conferenza di Copenaghen del 2009 che porrà le basi del dopo-Kyoto".