L’Indonesia va verso l’approvazione, domani, alla Camera dei Rappresentanti, della contestata "Legge anti-pornografia". Il Partito democratico indonesiano-Fazione Lotta dell’ex presidente Megawati Sukarnoputri non partecipa più all’elaborazione della bozza, mentre il "Partito per una pace" di ispirazione cristiana, l’ha respinta. La nuova legge, giudicata delle minoranze ma anche dei partiti laicisti e islamisti moderati "un regalo ai musulmani radicali", definisce una serie di regole che censurano costumi, manifestazioni, programmi radiotelevisivi ed editoria. Si temono abusi, ma anche il divieto di raffigurare immagini sacre non conformi con la legge ma soprattutto con l’interpretazione che altri vorranno darle. La Chiesa indonesiana aveva preso posizione contro il provvedimento in fase di elaborazione e i cristiani di varie denominazioni erano scesi in piazza.