È stata presentata, ieri a Roma, la "Harambee Africa International Onlus", un’associazione che si occuperà di coordinare, a livello internazionale, il progetto "Harambee – All together for Africa", nato in occasione della canonizzazione di san Josemarià Escrivà, fondatore dell’Opus Dei, il 6 ottobre del 2002. Gli aiuti e le donazioni di quanti parteciparono alla cerimonia, e l’impegno di molte persone ed istituzioni negli anni, diedero un primo impulso a questo progetto, oggi presente in Spagna, Francia, Portogallo, Stati Uniti, Irlanda. Il progetto si impegna a promuovere iniziative, soprattutto di carattere educativo, in Africa e riguardanti l’Africa. Harambee, che in lingua swahili significa "tutti insieme", è un progetto di solidarietà che si basa sulla considerazione che l’Africa può risolvere i suoi molteplici problemi coltivando e dando valore alle sue numerose potenzialità interne. Grazie ad Harambee è possibile finanziare 26 progetti in 14 paesi (Rwanda, Sud Africa, Mozambico, Burkina Faso, Costa d’Avorio, Nigeria, Uganda, Repubblica Democratica del Congo, Sudan, Kenya, Cameroun, Guinea Bissau, Sierra Leone, Madagascar). Tra i progetti, il reinserimento sociale dei bambini soldato in Sierra Leone, una biblioteca per una scuola in Uganda, l’accesso all’acqua per le donne e i bambini in Nigeria.