R.D.CONGO: MSF, "NEL NORD KIVU VIOLENZA AI MASSIMI LIVELLI"

"Nelle zone più instabili della provincia del Nord Kivu, nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc), la violenza ha raggiunto i suoi massimi livelli degli ultimi anni, mentre è sempre più difficile portare assistenza alla popolazione civile": è la denuncia lanciata oggi da Medici senza frontiere (Msf), che ha convocato questa mattina una conferenza stampa a Roma per denunciare il "fallimento della comunità internazionale di fronte alla drammatica situazione umanitaria nella provincia del Nord Kivu". "Centinaia di migliaia di persone sono state costrette ad abbandonare le loro case – ha dichiarato Colette Gadenne, capo missione di Msf nel Nord Kivu -, la popolazione vive nella paura, senza mezzi per soddisfare i bisogni più basilari. Msf ha criticato la missione delle Nazioni Unite nella Repubblica Democratica del Congo (Monuc), "che non sta assolvendo al suo mandato, ossia quello di proteggere la popolazione civile dalla violenza". "Nelle zone dove lavoriamo – ha aggiunto Gadenne -, assistiamo a una fuga continua delle persone dai propri villaggi. Le nostre equipe vedono i villaggi vicini alla linea del fronte completamente abbandonati. È evidente che gli abitanti di questi luoghi non sono affatto protetti". (segue)” “