MEDIA E MINORI: BORGOMEO (CNU), PER MAGGIORE TUTELA "UN SISTEMA UNITARIO DI NORME"

Un nuovo ed unico Codice media e minori e un unico Comitato di attuazione del Codice stesso: la proposta del Consiglio nazionale degli utenti, già presentata nel 2007 alla Commissione Vigilanza e alla Commissione parlamentare per l’Infanzia, è stata rilanciata questa mattina in un convegno su "Videogiochi e minori. Per una tutela più efficace", promosso a Roma (Camera dei deputati) dallo stesso Cnu e dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. "L’attuale sistema di protezione dei minori è obsoleto e non garantisce un’efficace tutela dei loro diritti" afferma il presidente del Cnu Luca Borgomeo. Di qui la necessità di snellire e semplificare reintegrando gli attuali Codici "Tv e minori" e "Internet e minori", e andando oltre i "sistemi di autoregolamentazione dei produttori di videogiochi e dei gestori di telefonia mobile". Per Borgomeo "un riassetto globale della materia richiede un sistema unitario di norme per tutti quattro gli ambiti" All’elaborazione del Codice media e minori "dovrebbero provvedere gli operatori e gli utenti"; alla sua corretta applicazione "sono chiamati ad impegnarsi gli operatori; la verifica della sua applicazione dovrebbe essere affidata – sottolinea il presidente Cnu – ad un Comitato di 15 membri, dotato di competenza e autonomia (anche finanziaria) per porre fine alla confusione dei ruoli giudicato-giudicante". (segue)” ” ” “