"Una persona di grande generosità, un carattere un poco burbero ma che nascondeva un cuore grande e con una passione incredibile per la Terra Santa". Così il Custode di Terra Santa, padre Pierbattista Pizzaballa, ricorda al Sir padre Michele Piccirillo, archeologo di fama e studioso della Terra Santa, morto il 26 ottobre a Livorno. "Parlano per lui decine di pubblicazioni e scavi afferma il Custode – il suo grande scopo era trasmettere la passione per i Luoghi Santi cercando i ricordi e i resti più sconosciuti. Era convinto che la Terra Santa non è solo i santuari principali ma un intreccio di vita che forse oggi è andato un po’ perduto". "Nella sua vita cercò di illustrare i luoghi santi ancorandoli alla scienza. Fece dell’archeologia uno strumento di annuncio con il quale raccontare la Bibbia. La scienza senza lo spirito è vuota e lui ha saputo unire la storia, la scienza archeologica al Vangelo". "La Custodia conclude – farà tesoro di questo incredibile patrimonio di conoscenza che ci lascia padre Michele. E’ insostituibile ma dobbiamo continuare l’opera che ha intrapreso. Ci sono un gruppo di giovani archeologi che si sta preparando e che sull’esempio di padre Michele cercheremo di sostenere sempre di più". Padre Piccirillo aveva 64 anni di età, 47 di professione, 39 di sacerdozio. I funerali si svolgeranno domani a Roma presieduti da padre Pizzaballa.” ” ” “