"Il presidio di Libera è per noi una risposta concreta ai disagi e alle esigenze dell’intero territorio. Una sorta di front office per imparare a capire come sia possibile creare una vera cultura della legalità". A parlare è Giorgio Netti, che assieme a Teresa Massaro è animatore del presidio di Libera a Capua. Nel giro di meno di un mese il coordinamento di Libera Caserta, associazioni e numeri contro le mafie, ha inaugurato due nuovi presidi territoriali: uno, per l’appunto, a Capua, l’altra sera, e il secondo a Casagiove, il 3 ottobre. "Quel che vogliamo dichiara Teresa Massaro – è sottolineare l’importanza dell’educazione alla legalità di contrasto a qualsiasi forma di oppressione che non è solo la criminalità organizzata ma anche il bullismo nella scuola". "I nostri primi interlocutori aggiunge Giorgio Netti- sono infatti proprio i giovani ai quali abbiamo deciso di indirizzare tutte le nostre energie incentivando la collaborazione e l’attiva partecipazione a tutte le iniziative che verranno messe in campo". Il prossimo appuntamento è per il 10 dicembre con la marcia della pace per i diritti dell’uomo ma fino a quella data Netti e Massaro hanno già annunciato e messo in calendario diversi incontri con il mondo studentesco capuano.