"Per favorire l’integrazione dei musulmani in Europa è necessario investire sulle persone" non "sulle politiche di riqualificazione delle periferie urbane. Bisogna creare, formare e sostenere un’élite intellettuale di musulmani europei". Questa, secondo il comunicato Ccee/Kek, l’opinione dell’Imam Yahya Sergio Yahe Pallavicini, intervenuto all’incontro. "L’Europa come modello per una convivenza pacifica nel mondo si legge ancora nella nota – è stata al centro del discorso del card. Jean-Pierre Ricard, vicepresidente del Ccee. "Cristiani e musulmani hanno il sentimento che l’Europa è un vero ‘laboratorio’ per sperimentare tra loro nuovi rapporti affermano Ccee e Kek -. Laboratorio per musulmani" che vedono in essa "un nuovo contesto per l’espressione della fede nell’incontro con una società secolarizzata"; laboratorio per i cristiani "che sperimentano la loro diversità ecumenica nel dialogo con l’Islam". E’ necessario che "cristiani e musulmani lavorino insieme" e intanto, conclude il comunicato, "si guarda con interesse al forum cattolico-musulmano" convocato per il 4-5 novembre prossimo e "al successivo incontro con Papa Benedetto XVI di una delegazione del gruppo dei 138 intellettuali e guide religiose musulmani, che hanno firmato la Lettera Aperta ‘Una Parola Comune’". ” ” ” “