FILM SU GIOVANNI XXIII: CARD. BERTONE, "NON DOBBIAMO CREDERE AI PROFETI DI SVENTURA"

"La parola di Dio è parola di pace, parola di fiducia, di salvezza e di speranza. Questo film-dossier ci ha fatto gustare il senso delle parole quando sono supportate da una forte testimonianza sincera come quella di papa Giovanni XXIII". Lo ha detto ieri sera il card. Tarcisio Bertone, segretario di Stato Vaticano, che ha incontrato i giornalisti al termine della proiezione del film-dossier "Giovanni XXIII. Il pensiero e la memoria" promosso da Rai Trade, Officina della Comunicazione e Istituto Luce, in occasione del 50 anniversario della sua elezione a papa, il 28 ottobre 1958. Il porporato ha ricordato l’affermazione di Papa Roncalli in apertura del Concilio Vaticano II, contro i "profeti di sventura": "non dobbiamo credere ai ‘profeti di sventura’ nemmeno in questo momento difficile per il mondo ma avere forte la speranza che con l’apporto di tutti e senza gli egoismi delle persone, possiamo lavorare per un mondo migliore e una umanità migliore". Il film dossier – con la consulenza storica di Marco Roncalli e la regia di Salvatore Nocita – si dipana, in 65 minuti. Un racconto che raccoglie una serie di testimonianze rese tra gli altri dai cardinali Bertone, Martini, Poupard, Etchegaray, dai vescovi Capovilla e Amadei, il teologo Kung e il filosofo Cacciari. Il film sarà trasmetto da Rai Uno il 25 dicembre e il 28 da La 7.