BENEDETTO XVI: CHIUSURA SINODO, "L’AMORE PER IL PROSSIMO NASCE DALL’ASCOLTO DELLA PAROLA" (2)

Per Benedetto XVI il "compito prioritario" della Chiesa "all’inizio di questo nuovo millennio" è "nutrirsi della Parola di Dio per rendere efficace l’impegno della nuova evangelizzazione". Ma è anche necessario "tradurre in gesti di amore la Parola ascoltata, perché solo così diviene credibile l’annuncio del Vangelo, nonostante le umane fragilità che segnano le persone". Poiché non di rado "l’incontro con la Scrittura rischia di non essere ‘un fatto’ di Chiesa, ma esposto al soggettivismo e all’arbitrarietà, diventa indispensabile una promozione pastorale robusta e credibile della conoscenza della Sacra Scrittura, per annunciare, celebrare e vivere la Parola nella comunità cristiana, dialogando con le culture del nostro tempo, mettendosi al servizio della verità e non delle ideologie correnti e incrementando il dialogo che Dio vuole avere con tutti gli uomini". A questo scopo va curata "in modo speciale la preparazione dei pastori, preposti poi alla necessaria azione di diffondere la pratica biblica" e "incoraggiati gli sforzi in atto per suscitare il movimento biblico tra i laici, la formazione degli animatori dei gruppi, con particolare attenzione ai giovani". "È da sostenere lo sforzo di far conoscere la fede attraverso la Parola di Dio anche a chi è ‘lontano’ e specialmente a quanti sono in sincera ricerca del senso della vita", ha concluso il Papa.