SINODO DEI VESCOVI: "MESSAGGIO AL POPOLO DI DIO", IL DIALOGO INTERRELIGIOSO

"La parola divina genera per noi cristiani un incontro intenso col popolo ebraico a cui siamo intimamente legati attraverso il comune riconoscimento e amore per le Scritture dell’Antico Testamento". È un passaggio del "Messaggio del Sinodo dei vescovi al popolo di Dio", diffuso poco fa in versione integrale (disponibile su old.agensir.it, sezione "Documenti"). "Tutte le pagine sacre ebraiche – si legge, tra l’altro, nel documento – illuminano il mistero di Dio e dell’uomo, rivelano tesori di riflessione e di morale, delineano il lungo itinerario della storia della salvezza fino al suo pieno compimento, illustrano con vigore l’incarnazione della parola divina nelle vicende umane". Queste pagine "sono via di dialogo col popolo" ebraico e "ci consentono di arricchire la nostra interpretazione delle Sacre Scritture con le risorse feconde della tradizione esegetica giudaica". I padri sinodali invitano poi i cristiani – "senza cadere nel sincretismo che confonde e umilia la propria identità spirituale" – "a entrare in dialogo con rispetto nei confronti degli uomini e delle donne delle altre religioni, che ascoltano e praticano fedelmente le indicazioni dei loro libri sacri, a partire dall’Islam che nella sua tradizione accoglie innumerevoli figure, simboli e temi biblici e che ci offre la testimonianza di una fede sincera nel Dio unico, compassionevole e misericordioso, Creatore di tutto l’essere e Giudice dell’umanità". (segue)