SLOVENIA: COMMISSIONE GIUSTIZIA E PACE, "FERMARE LE SPESE DEGLI ARMAMENTI" (2)

La Commissione Giustizia e Pace della Conferenza episcopale slovena chiede ancora che si "appoggino i cosiddetti Obiettivi del Millennio delle Nazioni Unite, secondo cui crescerebbe l’aiuto ai poveri e fino al 2015 si devolverebbe alle nazioni in via di sviluppo lo 0,33% del rapporto APS/PIL (aiuto pubblico allo sviluppo/prodotto interno lordo, ndr)". La Commissione esprime altresì "il suo consenso rispetto alla decisione della Repubblica di Slovenia, che a maggio del 2008 ha firmato la Convenzione sul divieto di tutti i tipi di bombe a grappolo, sostenendo l’impegno a promuovere la dignità di tutti gli uomini e la riduzione della violenza bellica". "Con l’impegno attivo per il disarmo e con l’educazione alla pace e alla solidarietà tra i popoli contribuiamo in modo efficace a custodire la pace e lo sviluppo in Slovenia, nell’Unione Europea e nel mondo", mentre "spese sempre più consistenti per l’attrezzatura militare e per il miglioramento della tecnologia militare suscitano a ragione molta preoccupazione", conclude mons. Anton Stres.