"Un messaggio a respiro ampio con un certo pathos per far sì che non sia solo un documento teologico". Così mons. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della cultura e della Commissione per il messaggio della XII Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi, ha presentato oggi, in una conferenza stampa in Vaticano, il "Messaggio al popolo di Dio del Sinodo dei vescovi". I padri sinodali, ha detto mons. Ravasi, "hanno chiesto, anche attraverso una serie di comunicazioni, che si tenesse il documento nella sua integralità, nonostante la sua lunghezza". Si tratta di un documento da "studiare, approfondire, presentare". Il testo, ha aggiunto Ravasi, "è accompagnato da una sintesi per l’uso immediato". Per quanto riguarda la struttura del messaggio, l’arcivescovo ha spiegato che "questo procede secondo una dimensione simbolica" attraverso quattro simboli biblici (voce, volto, casa, strada; cfr news precedenti sul Sinodo, ore 13.09, 13.28, 13.42) così da renderlo comprensibile. Questi simboli, ha concluso Ravasi, sono come "quattro tappe di un viaggio" che "guida all’ascolto e ad una lettura amorosa della Bibbia".