SINODO DEI VESCOVI: "MESSAGGIO AL POPOLO DI DIO" (3)

La Bibbia, osservano i vescovi, "ci presenta anche il respiro di dolore che sale dalla terra, va incontro al grido degli oppressi e al lamento degli infelici. Essa ha al vertice la Croce ove Cristo, solo e abbandonato, vive la tragedia della sofferenza più atroce e della morte. Proprio per questa presenza del Figlio di Dio, l’oscurità del male e della morte è irradiata dalla luce pasquale e dalla speranza della gloria". Il messaggio ricorda poi come "sulle strade del mondo" camminino "con noi anche i fratelli e le sorelle delle altre Chiese e comunità cristiane che, pur nelle separazioni, vivono una reale unità, anche se non piena, attraverso la venerazione e l’amore per la Parola di Dio". "Lungo le strade del mondo – prosegue il testo – incontriamo spesso uomini e donne di altre religioni che ascoltano e praticano fedelmente i dettami dei loro libri sacri e che con noi possono edificare un mondo di pace e di luce, perché Dio vuole che «tutti gli uomini siano salvati e giungano alla conoscenza della verità»". Infine, l’invito a tutti i fedeli: "Custodite nelle vostre case la Bibbia, leggete, approfondite e comprendete pienamente le sue pagine, trasformatele in preghiera e testimonianza di vita, ascoltatela con amore e fede nella liturgia". "Create il silenzio per ascoltare con efficacia la Parola del Signore", "fatela risuonare all’inizio del vostro giorno" e "lasciatela echeggiare in voi alla sera".